mercoledì 4 aprile 2012

Ma (Aber)



La prima volta mi sono innamorato
dello splendore dei tuoi occhi
del tuo riso
della tua gioia di vivere

Adesso amo anche il tuo pianto
e la tua paura di vivere
e il timore di non farcela
nei tuoi occhi

Ma contro la paura
ti aiuterò
perché la mia gioia di vivere
è ancora lo splendore dei tuoi occhi

(Erich Fried, È quel che è, 1983,  traduzione di Andrea Casalegno)

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